Moltissimi italiani sono “obbligati” dalla crisi a richiedere ai finanziamenti senza busta paga, tantissimi di loro infatti stanno perdendo il lavoro e ricadono in quella quota di quasi 700 mila unità lavorative che si sono perse.
Ad aggravare la situazione arrivano i dati impietosi dei maggiori istituti di ricerca italiani che confermano come le richieste siano in netto aumento sopratutto fra coloro che avevano contratti di lavoro a tempo indeterminato e che ora si ritrovano con un pugno di mosche in mano. Ad essere tartassata è infatti la piccola impresa dove non esistono ammortizzatori sociali e quant’altro.
E così volendo ricorrere ad un finanziamento senza garanzie l’unica speranza è che si abbiano delle case di proprietà o qualche forma di reddito che convinca la banca ad erogare il finanziamento.